L’invecchiamento della popolazione, la maggiore incidenza di patologie vascolari e metaboliche hanno aumentato, a livello mondiale, l’espansione di una problematica invalidante in grado di peggiorare la qualità della vita: le ulcere cutanee.

Si stima che circa il 3% della popolazione con più di 60 anni sia affetta da ulcere croniche agli arti inferiori, arrivando al 5% nella popolazione con più di 80 anni (1).

Si calcola inoltre che circa il 3% delle spese mediche mondiali sia legato alla cura delle ferite (2).

Questi dati allarmanti hanno spinto THERESON, azienda biomedicale italiana, ad investire dal 2011 nello sviluppo e nella diffusione della Risonanza Magnetica Terapeutica TMR®.

THERESON si è dedicata quindi all’attività di ricerca clinica e scientifica, con l’intento di dimostrare l’efficacia del trattamento e di approfondire il principio di funzionamento di interazione tra campi magnetici pulsati di particolare forma e frequenza e il tessuto biologico danneggiato, in particolare con la concomitante presenza di patologie croniche sistemiche, come, ad esempio il diabete. Sono state raccolte evidenze tramite test di biologia in vitro e in vivo, due trial clinici su pazienti affetti da Piede Diabetico ed è stato sviluppato un modello biofisico che aiutasse a capire perché i campi pulsati della TMR®, a bassa frequenza e bassa intensità, fossero efficaci nel miglioramento della circolazione, nella guarigione delle ulcere, nella riduzione dell’infiammazione e della percezione dolorosa.

Partendo dal Wound Care, un settore trasversale alle diverse specializzazioni mediche, THERESON ha potuto approfondire ulteriori possibili applicazioni della Risonanza Magnetica Terapeutica TMR® al di fuori del suo ambito di prima applicazione, come il settore ortopedico.

Le analisi condotte in vitro, hanno confermato infatti l’abilità della TMR® di stimolare la produzione di osteoblasti e geni osteogenici.

Questi primi risultati, insieme all’osservazione dei benefici a livello di patologie di pertinenza ortopedica (ad esempio infiammazioni acute e croniche, lesioni da trauma e chirurgiche, dolore), hanno incoraggiato THERESON ad aprirsi al settore ortopedico.

Per tutte le attività scientifiche è stato pertanto creato un team di lavoro multidisciplinare, con personale THERESON altamente qualificato, in grado di coordinare e collaborare con l’attività di ricerca di università e ospedali, in particolare:

  • Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Scienze Biomediche, guidato dal Prof. Rizzuto, oggi Magnifico Rettore, e dalla Prof.ssa Zavan, per i test cellulari;
  • Ospedale Universitario Cisanello di Pisa, Sezione Piede Diabetico guidato dal Prof. Alberto Piaggesi; Ospedale Cà Foncello di Treviso, Dott.ssa Sambataro; Casa di Cura Dott. Pederzoli di Peschiera del Garda, Dott. Nicoletti;
  • Istituto di fisica teorica di Kiev, Prof.ssa Larissa Brizhik (modello biofisico).

I numerosi dati raccolti sono stati in parte già pubblicati e in parte sono in attesa di pubblicazione.

THERESON ha voluto mettere la propria tecnologia a disposizione dei pazienti, per cui ha sviluppato DIAPASON®, il primo dispositivo medicale che implementa la metodica TMR®, iniziando a presentarlo in Italia ed all’estero, grazie alla collaborazione con qualificati partner del Wound Care e del settore Ortopedico.

Migliorare la qualità di vita e restituire benessere alle persone con un dispositivo terapeutico efficace, di facile utilizzo per il paziente a domicilio: questa è la visione di THERESON. 

Innovazione, qualità dei prodotti, attenzione al paziente: i paradigmi aziendali.

 

 

(1) Agale S.V. Chronic Leg Ulcers: Epidemiology, Aetiopathogenesis, and Management Ulcers 2013

(2) Posnett, J. Gottrup, F., Lunggren, H., et al, The resource impact wounds on health-care providers in Europe. J Wound Care 2009; 18:4, 154-161